nov 102016
 
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Giornata speciale oggi a Fidenza e grande momento di festa. Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi ha inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vaio, completamente ristrutturato e ampliato.

Autorità, medici, Forze dell’Ordine, rappresentanti delle associazioni, industriali e tantissimi cittadini hanno accolto oggi il Presidente del Consiglio in un caloroso abbraccio, ricambiato da Renzi, che ha scambiato battute e si è intrattenuto con i cittadini.

Fidenza è il segno di un’Amministrazione che corre, che ha voglia di fare”, ha detto il Presidente del Consiglio.“Sono felice - ha dichiarato il Premier Renzi - di portare oggi il mio abbraccio a chi lavora in questo ospedale, ai malati, a tutti coloro che vivono questa struttura, luogo di dolore ma anche di cura. Possiamo avere le strutture più belle e tecnologiche, ma ciò che conta davvero, ciò che fa la differenza, sono le persone, che sanno prendersi in carico i pazienti, che sanno accoglierli e assisterli”.

Il nostro futuro è qui, è adesso e nasce da uno straordinario percorso che abbiamo fatto insieme a questo Governo e a questa Regione. - ha detto il Sindaco Andrea Massari - Lo voglio dire a maggior ragione oggi, qui, in questo Comune straordinario che come primo deputato nel parlamento nazionale elesse il patriota Giuseppe Verdi e che oggi, per la prima volta nella sua storia, ospita la visita ufficiale del Presidente del Consiglio. Non era mai accaduto. Un pezzo importante del futuro di Fidenza e di questa grande parte d’Emilia di cui siamo anima e cuore lo tocchiamo con mano ora, aprendo ufficialmente il nuovo Pronto Soccorso, completamente rinnovato. Non solo nelle superfici, che raddoppiano, ma nel modo di accogliere i pazienti e le loro famiglie, con spazi dedicati, tempi d’attesa tracciabili in diretta, nuove eccellenze che si aggiungono. Un investimento che insieme alla nuova ala dell’ospedale rappresenta un super cantiere da 15,6 milioni di euro. In questi due anni Fidenza ha ottenuto dal Governo 37 milioni di euro, portando a Roma e in Regione progetti per un cambiamento radicale, che uno dopo l’altro sono stati finanziati e mandati avanti”.

Il Presidente Matteo Renzi, inaugurando il ufficialmente il Pronto Soccorso ha evidenziato lo straordinario impegno del governo: “Abbiamo investito 2 miliardi di euro in più nella sanità. Questi soldi vanno sui vaccini, sui farmaci oncologici e sui farmaci per l’epatite C. Presto ci sarà il rinnovo dei contratti di medici e infermieri, bloccati da 7 anni”.

Sul tema del rinnovo dei contratti, il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha annunciato che “In Emilia-Romagna saranno sbloccate 1.1.00 assunzioni entro Natale”.

Per quanto riguarda l’impegno del Governo per lo sviluppo di Fidenza, richiamato dal Sindaco Andrea Massari nel suo intervento, Matteo Renzi ha sottolineato che “i sindaci devono tornare a fare progetti. I finanziamenti ricevuti dal Sindaco Massari sono il segno di una scaltra politica, intelligente, di una visione politica importante. Bisogna tornare a progettare, lo dico a tutti i sindaci. Mettiamo al centro l’Italia, perché se facciamo ripartire l’Italia, riparte anche l’Europa e il fatto che ce lo diciamo dal Pronto Soccorso di Fidenza è un segno meraviglioso, perché vuol dire che siamo i più forti di tutti e siamo capaci di guardare al domani con uno sguardo carico di emozione, di ideali, di passione e di valori. Viva Fidenza, Viva l’Italia”.

E’ con grande soddisfazione che oggi inauguriamo alla presenza del Premier Renzi il nuovo Pronto Soccorso, completamente ristrutturato e ampliato. Il ringraziamento va alle precedenti Direzioni aziendali, all’attuale e a tutto il personale che ha lavorato e che lavora all’Ospedale di Vaio. La costruzione avvenuta solo 12 anni fa e ora l’ampliamento, con una nuova ala che sarà terminata tra circa un anno, sono il frutto di un lavoro comune, fatto in piena integrazione con il territorio, insieme alla capacità di intercettare risorse, nonché alla capacità di questo ospedale di essere attrattivo nell’ambito del sistema sanitario provinciale“, ha dichiarato il Direttore Generale dell’azienda Usl di Parma, Elena Saccenti.

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nov 052014
 
La traccia 2

Alcuni ragazzi attivi nelle zone delle Terre Verdiane si sono inventati una nuova e notevolissima iniziativa editoriale. Se volete ricevere i prossimi numeri non dovete fare altro che scrivere il vostro Nome e Cognome a latraccia.rassegna [@] gmail.com
Questa è l’introduzione al numero 2

Non c’è chi non veda che questo è un periodo di transizione. Ora più che mai, i già avanzati processi di globalizzazione calano la maschera e mostrano, insieme agli occhi penetranti ed agli affascinanti tratti esotici di quelle realtà che prima non avremmo potuto conoscere, con tutti i vantaggi e le bellezze che portano, anche i denti dei due miliardi di esseri umani che attraverso i medesimi canali hanno visto il nostro stile di vita e, di quella vita, ora vogliono un pezzo.

Vogliono mangiare, con quei denti. E sfido chiunque a dire che non è un loro diritto. Ciò che cambia, per noi, sono gli equilibri ed i paradigmi di quello che, come ci ricorda la Costituzione più bella del mondo, è il principio fondante e fondamentale della nostra repubblica, il lavoro: più lavoratori vuol dire più offerta ma non più domanda, quindi minor costo, del lavoro.

Dobbiamo essere consapevoli dei cambiamenti del mondo e dei conseguenti slittamenti delle faglie di conflitto ideologico: non è vero che non esistono più destra e sinistra, semplicemente queste non sono più quelle di una volta, e questo spesso ci confonde. Proprio di questo si sta discutendo in queste settimane, con toni sempre più accesi: sotto il simbolo della lotta ideologica contro o per l’Articolo 18, due modelli di sinistra, quella tradizionale e quella della “terza via”, si scontra no in un vortice di attacchi e contrattacchi che porteranno ad una sintesi, dolorosa sì, ma necessaria, di quello che sarà il nuovo schieramento del moderno centrosinistra italiano.

Non basta certo un trafiletto di trecento parole a spiegare questa situazione, che è il riflesso di un mondo che cambia. Non basta neppure a giustificare (nemmeno con la semplicistica teoria dei giochi) lo spostamento al centro del Pd di Renzi. Non ne ha la presunzione. Basta solo ad augurarvi buona lettura, sperando di aver stuzzicato la vostra curiosità.