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set 222010
 
con21092010a

La ripresa del Consiglio comunale dopo la pausa estiva si è svolta in maniera piuttosto tranquilla.
Nel corso delle due sedute (pomeridiana e serale) del 21 settembre 2010 sono stati analizzati diversi punti in cui non sono mancate diversità di vedute e polemiche ma tutto è rimasto in un clima di correttezza.
Tra le comunicazioni del Sindaco abbiamo appreso che si stanno concludendo le pratiche  per conferire alla Dr.ssa Angela Ianelli l’incarico  ufficiale di Segretaria del Comune. Ricordiamo che attualmente la Dr.ssa Ianelli sta sostituendo il dimissionario dr. Emilio Binini.
Sempre dal sindaco abbiamo appreso che Lino Bonatti, ex vicesindaco durante il mandato di Massimo Tedeschi, noto esponente del Psi, è subentrato a Tommaso Lombardi nel Comitato di gestione dell’Asp, l’Azienda dei servizi alla persona che gestisce le case protette e i centri diurni dei Comuni del Distretto di Fidenza.
L’assessore alla Pubblica Istruzione ha avvertito che anche per quest’anno il Ginnasio è salvo e che la quarta sezione di scuola materna ci sarà e sarà pubblica. Di tutto questo ha ringraziato il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Armando Acri e il personale dell’ufficio scuola del comune. Continue reading “Dopo le vacanze estive il Consiglio ritorna in aula” »

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 Posted by at 14:42
set 212010
 

Premesso che

Giovedì 29 Aprile si è discusso in CC il Rendiconto dell’esercizio 2009. Durante il mio intervento sono stato interrotto dai consiglieri di maggioranza quando, dopo aver trattato dei rapporti G.C.-minoranza per quanto concerne le commissioni consiliari, ho introdotto il problema della delibera di GC n. 88/2009 relativo alla VDA-Solveko. Lei, signor Presidente, mi ha invitato a concludere poiché a suo dire le mie argomentazioni erano fuori tema, tradendo a parer mio un riflesso autoritario.

Rendiconto 2009  significa discutere e poi approvare i risultati, cioè lo stato al 2009 del Bilancio previsionale annuale e pluriennale 2009-2011, approvato con delibera CC n.61 del 29-12-2008,  gestito dal Sindaco Cerri sino alle sue dimissioni del 17-02-09, dal Commissario Prefettizio (dal 06-04-2009) e dal Sindaco Cantini  (dal 22-06-09).
La Relazione al Rendiconto è il documento con il quale l’organo esecutivo espone all’assemblea consiliare l’attività svolta durante l’esercizio precedente. Non si tratta di un documento puramente contabile ma di un atto dal contenuto politico-finanziario. Il Rendiconto infatti non è un bilancio autorizzativo (o bilancio di previsione) che se approvato autorizza le spese programmate, ma è un bilancio di rendicontazione generale: generali sono quindi gli argomenti che possono essere trattati, non solo quelli squisitamente tecnico-ragionieristici.
L’art. 21 del nostro Statuto prevede che  il Sindaco predisponga un programma contenente le azioni e i progetti da realizzarsi nel corso del mandato; esso è inviato a tutti i consiglieri entro 3 mesi dall’elezione, per la successiva approvazione consiliare. Gli indirizzi politici e le scelte strategiche contenute nei bilanci previsionali fanno riferimento al programma amministrativo del Sindaco e alle linee di mandato comunicate all’organo consiliare. La legge 267/2000 all’art. 42 comma 1 definisce il CC “organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo”; la stessa legge 267/2000 (art. 42 comma 3) prevede che il CC , nei modi disciplinati dallo statuto, partecipi alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del Sindaco e dei singoli assessori. A tal proposito anche il nostro Statuto prevede (art. 21 comma 10) che il Programma di Mandato possa essere sottoposto a verifica nelle sedute di bilancio previsionale, di rendiconto e di assestamento generale.

Durante il Rendiconto 2009 era quindi legittimo discutere dei risultati raggiunti rispetto all’attesa, in funzione delle linee programmatiche sia di Cerri sia di Cantini.

Programma di Mandato di Cerri:
“Città Europea significa anche salvaguardia dell’ambiente che è difesa della salute e attenzione per l’aria, l’acqua, il verde ed i rifiuti. Per questo l’educazione all’ambiente deve diventare una formazione permanente e non solo nell’ambito scolastico. La cultura del rispetto dell’ambiente da noi è cresciuta in questi anni sulla base di tre criteri ispiratori fondamentali: la riduzione del “carico ambientale”, la diminuzione dei rifiuti a monte, l’educazione ambientale, principi che hanno già prodotto risultati importanti. Si sono avviate alcune bonifiche di siti storicamente inquinati, si sono aumentate le dotazioni di verde pubblico, si è meglio mantenuto quello esistente e si sono condotte battaglie amministrative e legali contro chi non voleva rispettare il chiaro indirizzo che questa città ha intrapreso e cioè di difesa della sicurezza ambientale. Occorre continuare in questa direzione”.
“Quindi coinvolgere sempre e comunque i cittadini; infatti Città Europea vuol dire per noi anche apertura, Informazione e Partecipazione dei cittadini.
Per sottolineare quanto questo atteggiamento partecipativo sia per l’Amministrazione un modus operandi concreto, si è introdotta la novità dell’Assessorato alla Partecipazione e all’Informazione che ha l’obiettivo di coinvolgere i cittadini singoli o riuniti in associazione nella costruzione delle decisioni da assumere”.

Programma di Mandato di Cantini:
“I cittadini con il loro voto ci hanno affidato il compito di governare il Comune; non ne siamo diventati i padroni o i proprietari; niente qui è nostro; tutto appartiene alla comunità, nel cui nome dobbiamo amministrare la città”.
“I nostri criteri di previsione e programmazione avranno come obiettivi il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia del territorio.
E’ in previsione l’adozione del bilancio ambientale, quale strumento complementare del bilancio finanziario, per programmare e pianificare lo sviluppo della città”. L’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) definisce il bilancio ambientale come “documento riguardante la sostenibilità ambientale dello sviluppo” che Comuni, Province, Regioni e Stato approvano ogni anno “contestualmente ai documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio”. Il bilancio ambientale è pertanto quel documento diffuso al pubblico e redatto periodicamente all’interno dell’organizzazione, per mezzo del quale l’impresa/l’ente descrive le sue principali problematiche ambientali, il suo approccio strategico, la sua organizzazione per la gestione ambientale, le azioni messe in atto per la protezione ambientale e documenta, con dati, statistiche e indicatori, il proprio impatto (il bilancio ambientale) ed eventualmente gli aspetti finanziari connessi con l’ambiente (spese correnti e di investimento).
Per le amministrazioni pubbliche rappresenta, dunque, un rendiconto politico-istituzionale in materia ambientale, costruito su una base di indicatori (sistema dei conti ambientali) inerenti lo stato dell’ambiente e le pressioni del sistema antropico sull’ambiente stesso. Come strumento di accountability (rendicontazione), si pone anche l’obiettivo di rendere l’ente che lo realizza socialmente responsabile in prima persona della qualità dell’ambiente attraverso le politiche ambientali e gli esiti dell’attuazione degli impegni e degli obiettivi fissati.
“Da ultimo sarà obiettivo perseguito in ogni specifica azione quello di sostenere, per quanto possibile, le azioni di miglioramento dell’ambiente e le politiche di valorizzazione dello stesso a partire da quelle parti di territorio di estremo interesse anche sotto il profilo paesaggistico e naturalistico”.

Al Rendiconto è allegata una relazione illustrativa della G.C. (art. 151 Tuel) che esprime le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base  dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti.
L’art. 147 dello stesso Tuel al comma 1 prescrive che gli enti locali individuino strumenti e metodologie adeguati a garantire la legittimità, regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa  e valutare l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi e altri strumenti di determinazione dell’indirizzo politico in termini di congruenza dei risultati conseguiti e obiettivi predefiniti

chiedo

considerato che l’obiettivo di “tradurre in termini partecipativi la relazione previsionale e programmatica, sia in termini di programmazione che di rendicontazione” della giunta Cerri, col risultato atteso della redazione del documento “Io partecipo” , periodo attuazione dicembre 09, non è stato attuato ed è stato bloccato su indicazione dell’amministrazione attuale (vedi Relazione al Rendiconto 2009, pag.378), sono a chiederle:

- è pertinente chiedere in CC come mai la delibera di G.C. n. 88 (Solveko) di settembre  è stata presa in autonomia dall’amministrazione, convocando un’assemblea a Fornio sull’argomento ben 7 mesi dopo la decisione, anziché prima? E’ pertinente chiedere durante la rendicontazione se il  C.C. di Fidenza, che rappresenta tutti i cittadini, aveva il diritto di essere interpellato al riguardo?
Considerate le linee di mandato di Cerri riguardo “La salvaguardia dell’ambiente”, “La riduzione del carico ambientale” e “La difesa della sicurezza ambientale” nonché le linee di mandato del Sindaco Cantini riguardo “La previsione di adozione di un bilancio ambientale”, sono a chiederle:

- è pertinente sollevare la questione Solveko in CC riguardo l’opportunità della decisione di G.C. di consentire il raddoppio della produzione?
- è stato corretto il decidere per il raddoppio così repentinamente, a pochi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, prima della approvazione del previsto bilancio ambientale?

Considerato l’obiettivo di G.C. “Controllo di regolarità e correttezza dell’azione amministrativa (art. 147, comma 1, lettera a, del D.Lgs. 267/2000)” coi risultati attesi di “n. 4 relazioni trimestrali…Controllo a campione di deliberazioni e determinazioni”, periodo di attuazione dicembre 2009, stato di attuazione 100%, in linea con la programmazione (vedi Relazione al rendiconto 2009, pag 408), sono a chiederle:

- è pertinente in sede di Rendicontazione chiedere come mai la delibera  Solveko n. 88/2009 è stata presa prevaricando e esautorando il CC che ai sensi dell’art. 42 del TUEL è l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo? In altri termini è pertinente chiedere se la delibera era legittima, regolare e corretta?

Non parlo ora delle modifiche alla convenzione dell’ex Forno Comunale senza interpellare il CC poiché l’argomento sarà oggetto di un CC monotematico e di Rendicontazione 2010.
Considerato che con provvedimento n. 20 del 29 giugno 2009 il Sindaco Cantini ha nominato la Giunta per il quinquennio 2009-2014 costituita da 7 assessori e che all’assessore Carduccio Parizzi è stata affidata la delega ai “Rapporti col CC ed esecuzione del Programma di Mandato”, sono a chiederle:

- è pertinente fare presente come questi rapporti siano stati carenti e poco rispettosi della minoranza consiliare?
- è pertinente, sempre alla luce di tale delega, sottolineare come le commissioni non funzionino auspicandone un riassetto?
- è pertinente chiedere per lo stesso assessorato indicatori di risultato, in considerazione che nella “Relazione previsionale e programmatica 2009-2011” della G.C. allegata al Rendiconto 2009,  Carduccio Parizzi non risulta assessore responsabile di alcuna linea programmatica?
- è pertinente interrogarsi, alla luce dell’indennità percepita e dei risultati ottenuti, sull’utilità di un simile assessorato, anche in relazione ai dettami della legge finanziaria vigente che impone la riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, nonché l’abolizione della figura del direttore generale?

Con cortese richiesta di risposta scritta.

Luigi Toscani
ltoscani@pdfidenza.it

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set 212010
 

I consiglieri comunali E.Montanari, R.Bacchini, M.Canella, F.Ghisoni, D.Malvisi, R.Sartori, L.Toscani

premesso che

- Il signor Giovanni Capece svolge ufficialmente le funzioni di Presidente del CdA di Forma Futuro  dal I° luglio 2010 per deliberazione dell’assemblea dei soci dell’Ente avvenuta il 28 giugno 2010;
- l’art. 42 lett.m) del d.lgs 267/2000 attribuisce al Consiglio Comunale la definizione degli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende, Istituti;
- l’art.20 lett.h) dello Statuto Comunale attribuisce al Sindaco la nomina, designazione e revoca, sulla base degli indirizzi stabiliti dal CC, dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni;
- in data 30-07-2009 il CC con delibera n.10 ha definito gli indirizzi di cui sopra;
- tale delibera contempla all’art. 3 le cause di ineleggibilità-incompatibilità, all’art.3-bis le norme procedimentali, all’art.4 i criteri per le nomine, all’art.5 le modalità di segnalazione, all’art.6 i decreti di nomina;

chiedono

al Sindaco la revoca della nomina di Giovanni Capece a Presidente del CdA di “Forma Futuro” essendo stata disattesa la delibera di CC n.10 del 30-07-2009.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico
segreteria@pdfidenza.it

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set 212010
 

L’art. 34 della Costituzione della Repubblicana Italiana recita: “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio e assegni alle famiglie”.

Premesso

- che la legge n. 133/2008  ha modificato l’ordinamento scolastico, relativamente al 1° ciclo già a partire dall’anno scolastico 2009-2010, mentre per il 2° ciclo a partire dall’anno in corso;che il Tar del Lazio, pur non avendo accolto la richiesta di sospensione provvisoria delle circolari governative avanzata dalla Federazione lavoratori della conoscenza (Flc)-Cgil, da 755 fra docenti, genitori, studenti e amministrativi della scuola e da altri soggetti, ha tuttavia definito “illegittime” le circolari sugli organici e sulle iscrizioni alla scuola superiore, in quanto le stesse hanno preceduto l’approvazione e l’entrata in vigore di leggi e regolamenti;
- che questo anno scolastico ha inizio con 50.000 classi senza insegnanti, 16.000 scuole senza presidi, 8 miliardi di euro in meno in tre anni e 170.000 lavoratori della scuola pubblica lasciati a casa dopo anni di lavoro;
- che la riforma ha ridotto l’obbligo scolastico a 15 anni di età con possibile accesso all’apprendistato, senza però definirne i criteri formativi obbligatori a garanzia di un effettivo apprendimento, col risultato di renderlo strumento per sfruttare lavoro minorile a basso costo e di incentivare il precariato giovanile, fallendo l’obiettivo di una adeguata formazione e qualificazione professionale;
- che a fronte di una stimata crescita del numero di bambini disabili, l’organico predisposto dal Ministero prevede lo stesso numero di cattedre dell’anno scorso, col risultato che ogni bambino avrà meno ore di sostegno e meno diritto di apprendere;
- che i dati per la scuola dell’infanzia sono drammatici con migliaia di bambini lontani dalla scuola fino all’età di 6 anni. Un effetto che già è tangibile anche nella nostra realtà;
- che lo scorso anno la riforma Gelmini si è abbattuta sulla scuola elementare eliminando il modello, tanto vantato all’estero, delle compresenze, al fine di giustificare tagli al personale insegnante, ma con l’effetto di dequalificare il percorso educativo-formativo più importante della vita di uno studente: quello elementare. Le 877 classi in più di tempo pieno che, in questi giorni, il Ministro vanta di avere concesso (solo a fronte di incessanti richieste) potrebbero essere tranquillamente definite “tempo lungo parcheggiato”. Tempo pieno che a Fidenza vede un numero di alunni pari a 507, ovvero 171 in più rispetto al tempo normale (dati di aprile 2010);
- che la riforma della scuola superiore prevede una riduzione dell’orario scolastico settimanale che negli istituti tecnici si traduce, quinte classi escluse, in meno ore di lingua, di diritto, di geografia e di laboratorio. Le sperimentazioni di tipo Brocca verranno esaurite nei prossimi quattro anni – sperimentazione presente anche al liceo Paciolo-D’Annunzio di Fidenza -;
- che dei 351 posti di docenti richiesti dalla Regione Emilia-Romagna in accordo con l’Ufficio scolastico regionale al Governo, ne sono stati concessi poco più di un centinaio;
- che in Provincia di Parma, a fronte di un aumento di 750 alunni verranno tagliati circa 207 unità tra docenti e personale ausiliario, tecnico e amministrativo (di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado);
- che a causa della mancata nomina di 18 dirigenti scolastici nella nostra Provincia, altrettanti dovranno ricoprire un doppio incarico. Per Fidenza questo significherà che la reggenza dell’Istituto Paciolo-D’Annunzio guiderà contemporaneamente anche l’Itis-Berenini;
- che anche l’Amministrazione di Fidenza, secondo polo scolastico provinciale, dovrà inevitabilmente fare fronte alle conseguenze causate dai tagli della riforma, in un momento in cui viceversa avrebbe bisogno di più risorse, soprattutto per le strutture ed i trasporti scolastici;

considerato

iinoltre, che la riforma Gelmini-Tremonti porrà in essere, nei fatti, il più grande licenziamento di massa mai verificatosi nel nostro Paese. In due anni 67.000 docenti e 35.000 Ata hanno perso il posto di lavoro e sono 130.000 le cattedre tutt’ora vacanti.
- che, neppure lo sciopero della fame di uomini e donne, peraltro madri di famiglia, ha scosso il Ministro Gelmini, la quale ha rifiutato loro un semplice colloquio, ha rifiutato di riconoscerne la dignità ad essere ascoltati. Uno sciopero affrontato a rischio della vita non solo per salvare un posto di lavoro, che sarebbe comunque una motivazione sufficiente, ma <<per l’Italia, per il diritto, per la Costituzuione>>, queste le loro parole.
- che le scelte di questo Governo in merito alle politiche scolastiche metteranno in difficoltà le famiglie, su cui graveranno i “contributi volontari” tra i 100 e i 200 euro richiesti a causa dell’ulteriore assottigliamento dei fondi alle scuole.

Tutto ciò premesso e considerato, con questo ordine del giorno

denunciamo e condanniamo

la situazione in cui versa la scuola Italiana a causa delle scelte compiute da questo Governo.
La conseguenza più drammatica è che si compromette il futuro del nostro paese come “costruttore” di qualità e competenza e  di forza innovativa anche produttivo-economica.

Ci dichiariamo

inoltre solidali col personale, docente e non, vero motore del sistema scolastico ed educativo del nostro Paese. Coloro i quali saranno assunti dovranno affrontare le difficoltà di classi sovraffollate, scarse risorse, edifici inadeguati. Se precari, vivranno nell’incertezza del domani per sé e per le proprie famiglie.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico
segreteria@pdfidenza.it

 Posted by at 0:00
set 182010
 
conferenza1

E’ fissata per il prossimo 21 settembre la prima seduta del consiglio comunale dopo la pausa estiva.
I consiglieri del Pd che durante la seduta del 28 luglio scorso sono usciti dall’aula in segno di protesta non mancheranno all’appuntamento. Lo hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa organizzata venerdì pomeriggio  presso la sede del partito.
Il capogruppo Enrico Montanari ha voluto subito chiarire il motivo del gesto di protesta.
“Non siamo usciti per ripicca o irritazione per il discorso del sindaco. Abbiamo deciso all’unanimità di andarcene per evidenziare che il consiglio comunale così com’è non funziona, non è espressione della città nella sua interezza e noi che rappresentiamo il 50% siamo ostacolati  a svolgere il ruolo attivo che vorremmo avere.
L’intervento del sindaco è stato solo la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Noi chiediamo che il Consiglio si svolga nel pieno rispetto di regole che devono essere uguali per tutti”.
Il gruppo col pieno appoggio della segreteria e del direttivo  rientrerà con spirito costruttivo ignorando gli attacchi e le offese, prestando l’attenzione ai veri bisogni della gente su cui si confronterà con l’amministrazione. Continue reading “Il PD riparte dai problemi della città” »

 Posted by at 17:14
set 162010
 

Al momento non ci sono eventi in programma.

 Posted by at 6:51
set 162010
 
galli

 

Il Consiglio comunale è un momento importante per la città perché è lì che vengono prese ufficialmente  le decisioni.
Per facilitare la comprensione dei temi in discussione abbiamo ritenuto opportuno pubblicare tutti i documenti che il nostro gruppo consiliare ha presentato: interrogazioni, interpellanze, mozioni…
Il mio compito sarà quello di raccontare le sedute del consiglio  cercando di evidenziare i passaggi più significativi e di stimolare il dialogo e il confronto.

Giovanna Galli
ggalli@pdfidenza.it

 Posted by at 6:13
set 132010
 
sito2

Far salire le idee dal basso: è stata questa la prima esigenza che la nuova Segreteria del Partito Democratico di Fidenza ha avvertito non appena si è insediata, all’inizio di quest’anno.
Un’esigenza seguita, come conseguenza più diretta e inevitabile, dalla voglia di essere “aperti” a tutti.
In una parola: democratici.

Per questo motivo, come Segretario, negli ultimi mesi ho lavorato decisamente sull’aspetto della comunicazione, puntando sia sull’efficacia dei messaggi diramati all’esterno che su una rinnovata capacità di ascolto dei problemi dei cittadini.
Non abbiamo esitato a sfruttare tutti i mezzi a nostra disposizione: dai comunicati stampa ai banchetti al mercato cittadino, dalla Festa ad un giornalino di partito, fino ad arrivare a questo sito.
Sono convinto, infatti, che per trasmettere a tutti l’idea che con noi può cominciare una nuova era nella storia della partecipazione politica, anche in una piccola realtà come quella fidentina, non bastasse spazzar via la polvere che si era accumulata nella sede del partito.
Questo poteva essere (ed è stato) un primo segnale, ma poi dovevamo osare di più.
Sfruttando anche la giovane età e l’entusiasmo di molti iscritti al nostro Partito, non è stato difficile individuare due principali canali per metterci in contatto coi fidentini in modo diretto e stimolante: il primo è stato il giornalino “Democraticamente” che ci ha già dato alcune soddisfazioni, l’altro doveva portare alla (ri)costruzione di un sito del partito, riattivandolo, rendendolo più bello e interessante.
Eccomi qui ora a presentarvelo brevemente.

Questo portale dovrà diventare, nelle nostre migliori intenzioni, uno strumento fondamentale per permettere al Partito di restare in contatto con tutti gli iscritti e i simpatizzanti. Attraverso nuove caselle di posta elettronica create appositamente, offriamo a tutti coloro che vorranno dire la propria opinione la possibilità di contattarci, affrontando sia temi di politica locale sia nazionale.
Da questo sito sarà facile inoltre ricavare direttamente informazioni sulle attività del partito, sulle feste, sulle iniziative in programma.
Saranno disponibili e scaricabili anche i documenti prodotti nei lavori in Consiglio comunale dal gruppo del Partito Democratico.

Sarà insomma un ulteriore luogo di ascolto e di scambio di idee al passo coi tempi e speriamo possa trasformarsi in un di filo diretto tra il nostro Partito e la città.

Davide Malvisi

 Posted by at 12:25
set 122010
 
sede

Circolo di Fidenza

Sede: Via Bacchini, 29

E-mail: segreteria@pdfidenza.it

 Posted by at 12:57
set 042010
 
zanzaratigre3

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma non voglio rassegnarmi all’idea che l’attuale Amministrazione comunale non capisca quanto sia forte l’esigenza di effettuare in tempi strettissimi una accurata e generale disinfestazione della città, presa d’assalto e martoriata dalle zanzare tigre. Questo chiedo, per l’ennesima volta, al sindaco e alla Giunta affinché intervengano subito e la smettano di ignorare il problema negandone l’esistenza.
Stavolta vorrei una risposta immediata e concreta poiché ritengo che sia finito il tempo delle chiacchiere e delle prese in giro.
Pur di far sentire la voce di chi non ne può più di questa situazione, sono pronto a sentirmi rispondere ancora una volta, come al solito, che tutto è a posto perché lo dicono dati o statistiche. Sono anche disposto a sentirmi accusare di voler creare allarmismo o di sfiorare il reato di procurato allarme, cosa molto grave che mi è stata attribuita dal sindaco.
Passo sopra a tutte queste cose, basta che chi governa la città si decida a fare qualcosa.

Davide Malvisi
dmalvisi@pdfidenza.it

 Posted by at 0:00