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ott 052010
 
comeser2

Stigmatizzando l’iniziativa della maggioranza di centrodestra che ha portato la questione Comeser in Consiglio Comunale in un momento delicato e quanto mai inopportuno, data la coincidenza temporale con la fase cruciale della trattativa per la cessione ai privati di una parte delle quote societarie.
Ci corre l’obbligo di ribadire che le limitazioni imposte dal decreto Bersani alle partecipazioni dei comuni in alcune attività non escludeva a priori il settore di cui Comeser si occupa, quindi, ogni decisione presa sul tema è prettamente politica.
Prendiamo atto, un’altra volta, che mentre il Comune di Parma mette a disposizione 5 milioni di euro per il superamento del digital divide, agli attuali amministratori del Comune di Fidenza questa questione è totalmente estranea e la loro indifferenza si scarica su un’azienda la cui mission ha caratteristiche di grande valore sociale per tutto il nostro territorio.
Il debito di Comeser nasce semplicemente dal fatto che è nata fortemente sottocapitalizzata e per fare fronte agli investimenti iniziali ha dovuto fare ricorso al finanziamento delle banche. Continue reading “Risposta al Consigliere regionale, nonchè vice-presidente di Iren, Luigi Giuseppe Villani!” »

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 Posted by at 11:08
ott 052010
 
liceo1

Errare è umano, ma l’Amministrazione comunale di centrodestra sarebbe davvero diabolica se perseverasse nella progetto di alienazione dell’ex liceo, un immobile vincolato in pieno centro storico ma soprattutto un edificio ideato e votato da sempre a funzioni pubbliche (nel tempo è stato adibito a casa del fascio, a casa del popolo, a sede di uffici comunali ed è destinato a sede del Tribunale).
Questa Amministrazione comunale ha previsto per il 2010 di vendere il tutto senza preservare la destinazione di tale edificio storico e in assenza di un disegno complessivo dell’area centrale che dovrebbe comprendere anche il complesso del convento di San Giovanni e l’ex forno comunale.
Riteniamo sia essenziale pensare ad un unico progetto che unisca i destini dell’ex forno ed dell’ex liceo, definendo in modo chiaro le funzioni di questo complesso centralissimo e studiando la migliore modalità per arrivare a restituire ai fidentini questi spazi oggi abbandonati. Continue reading “L’ex liceo classico non può diventare un condominio” »

 Posted by at 11:01
ott 022010
 
comeser

La mission di Comeser fin dalla sua nascita nel 2004 è stata quella di tentare il superamento del digital divide nel territorio che oggi è, all’incirca, identificabile con quello dell’Unione delle Terre Verdiane.
Malgrado la chiarezza dell’obiettivo finale, risulta evidente che lungo la strada che è stata percorsa finora dall’azienda sono stati commessi degli errori.
In primo luogo, si potrebbe quasi dire che, paradossalmente, si è partiti anticipando troppo i tempi: se oggi tutti (o quasi), sostengono la necessità di superamento del digital divide, non era così solo sei anni fa quando Comeser iniziò la sua pionieristica avventura.
Oggi dall’unione Europea, al Governo, alle regioni, tutti stanno affrontando il problema: per restare vicini a Fidenza, è possibile citare come esempio il Comune di Parma che con uno stanziamento di ben 5 milioni di euro ha raccolto la sfida di estendere la banda larga a tutto il territorio comunale. Ma perché il Comune capoluogo fa questa scelta?
È fin troppo semplice rispondere: i grandi operatori non vedono sufficienti margini di profitto nel coprire zone marginali e, quindi, non si pongono neppure il problema. Il risultato è che se gli amministratori di un territorio ritengono utile per la propria comunità il superamento del digital divide, allora è soltanto con fondi pubblici che si può tentare di farcela. Almeno in partenza. Continue reading “Il PD fa chiarezza su Comeser” »

 Posted by at 12:42
ott 012010
 
sandonnino1

La seduta del Consiglio comunale del 30 settembre 2010 è iniziata con la commemorazione di Scaramuzza, il benefattore  che ha donato al comune di  Fidenza il  centro per l’Alzheimer scomparso ieri. Lo hanno ricordato per le sue grandi doti morali, la correttezza, la discrezione e la sua continua attenzione ai più deboli Giuseppe Cerri, Enrico Montanari, Andrea Cabassa e il sindaco Mario Cantini.

Il sindaco ha espresso la sua soddisfazione per esser stato nominato vicepresidente dell’Unione Terre Verdiane, associazione su cui ha dovuto ricredersi.
L’Unione, tanto criticata durante la  campagna elettorale, sta evidenziando ottime potenzialità per la risoluzione, insieme ai comuni della zona, di tanti problemi. Avrà sede legale a Fidenza negli spazi messi a disposizione dalla  San Donnino Muoltiservizi a cui paga un canone d’affitto di 110.000 euro all’anno.
Il Sindaco ha avanzato la proposta all’Unione di acquistare i locali,  scelta che risulterebbe conveniente per entrambe le parti.

Continue reading “Su Cavalli e Capece il Sindaco ottiene la fiducia, significativo silenzio della Lega” »

 Posted by at 17:26
set 292010
 
bernazzoli1

Le scelte compiute dall’Amministrazione provinciale hanno una notevole ricaduta anche su quelle locali.
Il Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, a poco più di un anno dalla sua ricandidatura, ha predisposto la Relazione “Attuazione dei programmi a Settembre 2010”  in cui fa il punto sullo stato di attuazione del programma 2010.
Si tratta di una ricognizione completa che ha toccato tutti i settori gestiti dalla provincia, dalla viabilità alla qualità della vita, alla sicurezza e allo sviluppo economico per finire alle società partecipate.
Ci è sembrata una buona occasione per conoscere come ci si è mossi nel nostro territorio e pensando di fare una cosa utile abbiamo deciso di renderla disponibile anche sul nostro sito.

Relazione del Presidente Vincenzo Bernazzoli al Consiglio Provinciale (290 KB)

Il Partito Democratico di Fidenza
segreteria@pdfidenza.it

 Posted by at 17:45
set 272010
 
toscani

La ripresa del Consiglio comunale del 21 settembre 2010 è stata quasi interamente dedicata a interrogazioni e interpellanze. Due di queste erano già note, pubblicate sulla stampa venivano citate dagli amministratori come prova dell’inconcludenza dell’opposizione propensa a porre questioni più di forma che di contenuto, lontane dai veri problemi della gente.
A Luigi Toscani tutto questo non è piaciuto, i temi sollevati erano troppo importanti e non si poteva accettare di vederli banalizzati e derisi.
Ed è proprio con questo spirito che ha presentato l’interpellanza avente come oggetto “Lega Nord per l’indipendenza della Padania, Costituzione italiana, anniversario dell’Unità d’Italia”, nota come quella della soneria del cellulare di Comerci.
La Lega Nord secondo Toscani non crede nell’Unità d’Italia: alla Festa del 2 giugno non c’erano i suoi ministri e anche a Fidenza mancavano gli assessori Giovanni Carancini e Paolo Merli. Continue reading ““Fischia il vento” batte “Bella Ciao”: parola di Cantini” »

 Posted by at 10:01
set 272010
 

I consiglieri del Gruppo PD: E.Montanari, R.Bacchini, M.Canella, F.Ghisoni, D.Malvisi, R.Sartori, L.Toscani

premesso

- che l’art. 1 dello statuto della Lega Nord per l’indipendenza della “padania” recita: “Il Movimento politico denominato Lega Nord per l’Indipendenza della Padania, costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana”;
- che la secessione è stata reclamata a gran voce a Pontida domenica 20 giugno scorso;
- che il Presidente della Camera G.Fini in data 22-06 ha dichiarato: “La padania non esiste, non è mai esistita, è solo un’invenzione propagandistico-lessicale” e ancora: “la coesione nazionale rischia di affievolirsi. Non bisogna leggere queste sortite goliardiche come fini a se stesse, anzi contrastarle in modo netto anche attraverso un’azione culturale tesa a riaffermare cosa si intenda per nazione”;
- che l’on. Bossi, ministro della Repubblica, è stato condannato per il reato di vilipendio alla bandiera per averla in più occasioni pubblicamente offesa (26 luglio e 14 settembre 1997);
- che  il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato Italiano e rappresenta l’unità nazionale come sancisce l’art. 87 della Costituzione;
- che all’art. 12 della Costituzione Repubblicana si legge: “La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”;
- che l’art. 54 della Costituzione recita: “tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi”;
- che l’art. 67 della stessa Costituzione recita: “ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”;

constatato

- che alla Festa della Repubblica del 2 giugno scorso non hanno partecipato i ministri  Bossi, Maroni e Calderoli;
- che il Presidente della Repubblica si è rammaricato di tali assenze;
- che alla Festa della Repubblica celebrata a Fidenza nel cortile del Municipio e anticipata al 31 maggio con la presenza del Sindaco Cantini e degli assessori Tanzi e Callegari erano assenti gli assessori leghisti Carancini e Merli;
- che  come riporta l’ANSA del 6 giugno: “Umberto Bossi ha voluto, come sempre, essere in prima fila alla finalissima di miss padania e per questo ha rinunciato alla trasferta a Gozo in terra maltese per i campionati del mondo di calcio dei popoli senza nazione, dove la nazionale della padania ha vinto sulla nazionale di calcio del regno delle due sicilie”;
- che in data 13-06-2010 il Governatore del Veneto Luca Zaia ha inaugurato una scuola elementare a Fanzolo di Vedelago (TV) esibendo una “pochette” della Lega e anteponendo il “Va pensiero” all’Inno di Mameli;

constatato inoltre

- che un decreto del Presidente del Consiglio ha avviato la preparazione delle celebrazioni dell’Unità d’Italia istituendo un Comitato interministeriale ad hoc;
- che sono previste iniziative su tutto il territorio nazionale per la diffusione e la testimonianza del messaggio di identità ed unità nazionale delle celebrazioni;
- che tre bandiere tricolore, rappresentanti i tre giubilei del 1911, 1961 e 2011, “in un collegamento ideale tra le generazioni” costituiscono il logo dell’anniversario del 2011;

interpellano

il Signor Sindaco per conoscere:

- quali manifestazioni l’amministrazione sta approntando per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia;
- quale posizione intendono assumerer i membri leghisti della giunta riguardo le stesse;
- se il telefono dell’assessore Comerci durante le riunioni di Giunta Comunale squilla con la suoneria “Fratelli d’Italia” come un tempo.

Chiedesi cortesemente risposta scritta.

il Gruppo Consiliare del Partito Democratico
segreteria@pdfidenza.it

 Posted by at 9:54
set 252010
 
renzi1

22 giugno 2009: Matteo Renzi vince le elezioni e diventa sindaco di Firenze dopo essere stato presidente della provincia a soli 29 anni.
A poco più di un anno di distanza Matteo Renzi si è fatto largo sulla scena politica nazionale, non solo per le sue provocazioni ma, soprattutto, per il suo modo nuovo di governare la città. Ne è un esempio “il piano strutturale a volumi zero” cioè lo sviluppo della città senza l’aumento della cementificazione, ripristinando vecchi edifici e tenendo conto dei criteri di sostenibilità ambientale.
Il suo ruolo all’interno del Pd è quello di “moralizzatore” e “rottamatore“ della vecchia politica.
Lui, Debora Serracchiani e Pippo Civati rappresentano il nuovo che avanza all’interno di un partito che di forze nuove e freschezza di idee ha fortemente bisogno.
Durante il dibattito all’interno della festa del Pd di Firenze Renzi ha dichiarato “dopo tre mandati in Parlamento, se uno torna a casa e smette di fare il parlamentare non è così drammatico anche perché le pensioni non mi sembrano poi così basse.
Io non dico che debbano smettere con la politica, ma che tornino a fare i militanti lavorando per  il partito da un’altra parte. Continue reading “Matteo Renzi: da sindaco di Firenze a candidato leader” »

 Posted by at 11:31
set 232010
 
martina1

Martina Canella ha presentato in consiglio comunale l’ordine del giorno “Scuola e riforma Gelmini” in cui ha descritto in maniera corretta la situazione in cui versa il sistema scolastico dopo la riforma.
Istruzione, cultura e ricerca risultano oggi molto penalizzate e l’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha collocato l’Italia al 33° posto.
“Per motivare gli studenti – ha detto– occorrono insegnanti a loro volta motivati e non sballottati di anno in anno e precarizzati”. La riforma Tremonti – Gelmini ha causato, a suo avviso, il più grande licenziamento di massa, “in pratica un numero di lavoratori equivalente a due Alitalia all’anno”.
Gli effetti saranno veramente visibili solo fra tre, quattro anni quando la riforma entrerà in vigore.
Il Dott. Enrico Montanari, di ritorno da un congresso di Neurologia tenutosi a Salsomaggiore ha testimoniato quanto la nostra Università versi in condizioni disastrose, rese ancor più gravi dalla riforma Gelmini. “Il fenomeno del precariato medico – ha affermato – è molto grave e occorre pensare bene agli effetti di questa legge”.

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 Posted by at 19:38
set 232010
 
sakineh1

Ilaria Comelli, consigliere comunale del Pdl delegata alle Pari opportunità  ha presentato l’ordine del giorno “Per salvare Sakineh Mohammadi Ashiani” votato in Consiglio all’unanimità.
La Comelli ha parlato di  educazione, di famiglie e di diritti umani, ha spiegato cos’è la sharia che ha severamente criticato.
Ha condannato  la pena di morte e ha manifestato ammirazione e rispetto per molte donne iraniane, spesso giovani giornaliste che con coraggio si battono  per la libertà d’opinione e per il  rispetto dei diritti umani. Fondamentale, a suo avviso, è stata la mobilitazione dell’opinione pubblica che, almeno per il momento, è riuscita a bloccare la lapidazione.
Per Andrea Barbieri, il consigliere neoeletto nella Lega Nord, contro Sakineh si sta per compiere un atto “vile e barbaro”.
Il suo collega di partito Andrea Cabassa ha invece voluto rimarcare un tema caro alla Lega e cioè che  “l’integrazione passa attraverso l’accettazione delle nostre regole”.

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 Posted by at 12:14